Il gruppo parlamentare di Sud Chiama Nord ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione Siciliana per chiedere chiarimenti sulla mancata nomina dell’Assessore regionale agli Enti Locali, in violazione dell’articolo 6 della Legge regionale n. 26 del 28 ottobre 2020.
Dal 10 novembre 2025, infatti, l’Assessorato alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica risulta privo di un Assessore titolare, nonostante la normativa imponga al Presidente della Regione di procedere alla nomina entro trenta giorni in caso di vacanza dell’incarico.
«Siamo di fronte a una palese violazione di legge e a una grave omissione di atti dovuti – dichiarano i deputati di Sud Chiama Nord Cateno De Luca, Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto – che sta producendo una vera e propria paralisi amministrativa in uno dei settori più strategici per il funzionamento dei Comuni siciliani».
Una situazione che assume contorni ancora più critici alla luce dei recenti eventi calamitosi legati al passaggio del ciclone “Harry”, che ha provocato gravi danni in molte aree della Sicilia, con la distruzione di infrastrutture, abitazioni e servizi pubblici essenziali.
«In un momento in cui i Comuni hanno bisogno di un interlocutore politico forte e operativo per affrontare l’emergenza e avviare le fasi di ricostruzione – proseguono i parlamentari – l’Assessorato competente risulta senza guida. Questa assenza rende difficoltosa la gestione delle emergenze e rallenta l’attuazione delle misure di supporto ai territori colpiti».
Con l’interrogazione depositata all’Assemblea Regionale Siciliana, il gruppo parlamentare Sud Chiama Nord chiede al Presidente della Regione di chiarire le ragioni per cui, a distanza di mesi, non si sia ancora proceduto alla nomina dell’Assessore agli Enti Locali, in evidente violazione dei termini previsti dalla legge regionale. I deputati domandano inoltre se il Presidente intenda provvedere con urgenza al ripristino della piena funzionalità dell’Assessorato, indispensabile per garantire continuità amministrativa e supporto concreto ai Comuni siciliani.
Sud Chiama Nord sollecita anche indicazioni precise sulle misure immediate che la Giunta regionale intende adottare per sostenere i territori colpiti dagli eventi calamitosi connessi al passaggio del ciclone “Harry”, in una fase in cui l’assenza dell’organo politico competente rischia di rallentare ulteriormente gli interventi di emergenza e di ricostruzione. Infine, i parlamentari chiedono che il Presidente riferisca in Aula sulle cause e sulle responsabilità di tale inadempienza e sulle azioni che si intendono intraprendere per ristabilire la piena legalità amministrativa nel rispetto della Legge regionale n. 26 del 2020.
«Non è accettabile che la Regione Siciliana resti bloccata da scelte politiche incomprensibili mentre i territori affrontano una delle fasi più difficili degli ultimi anni – concludono De Luca, Lombardo e Sciotto –. La legalità amministrativa non è un’opzione: è un obbligo. E il rispetto delle istituzioni passa anche dal rispetto delle leggi che le regolano».
