Nel corso dei lavori è intervenuto Giuseppe Lombardo, sindaco di Roccalumera e deputato regionale di Sud Chiama Nord, che ha chiesto con forza all’Assessore regionale ai Servizi di Pubblica Utilità che il nuovo commissario nominato dalla Regione comunichi tempi certi, costi finali e garanzie sulla tariffa per i cittadini.
«Il costo dell’acqua non può aumentare per colpa della politica. I cittadini non possono continuare a pagare l’inerzia e gli errori accumulati negli anni».
Dopo le dimissioni del commissario Barresi, oggi si è ufficialmente insediato il nuovo commissario individuato dalla Regione Siciliana, Fabrizio Fiorito che avrà il compito di portare avanti la strategia per l’indicazione del nuovo gestore del servizio idrico integrato in tutti i Comuni della provincia di Messina.
«Ho chiesto all’Assessore regionale che venga chiarito subito quali sono i tempi reali per arrivare all’individuazione del nuovo gestore, perché non possiamo permetterci altri rinvii e altre incertezze».
Nel suo intervento, Lombardo ha richiamato anche le criticità della precedente procedura di gara, andata deserta, probabilmente perché non appetibile per gli operatori economici interessati a gestire il servizio, anche a causa di una tariffa prevista dal piano d’ambito considerata troppo bassa.
«Non può essere adesso il cittadino a pagare il prezzo di una gestione politica fallimentare che si trascina da anni, sotto governi di centrodestra e di centrosinistra. Non accetteremo che, per recuperare ritardi e inefficienze, si scarichino nuovi aumenti sulle famiglie e sulle imprese».
«I cittadini della provincia di Messina aspettano da troppo tempo un servizio idrico integrato efficiente, continuo e moderno. In questi anni hanno subito carenze idriche gravi e, allo stesso tempo, tariffe spesso non compatibili con la qualità del servizio ricevuto. Questo non può continuare».
«Staremo a vedere e monitoreremo ogni atto e ogni movimento dell’ATI Idrico e del Governo regionale. Su acqua e tariffe non faremo sconti a nessuno».
