In merito alla decisione della Corte dei Conti sulla parifica parziale del Rendiconto generale della Regione Siciliana per l’anno 2020, che chiude un contenzioso durato tre anni, interviene Cateno De Luca.
«È vero, in Aula ci sono stati scontri, scintille e anche profonde diversità di vedute politiche. Ma la mia onestà intellettuale mi impone oggi di ringraziare l’azione tecnica che ha messo in campo il professor Alessandro Dagnino, che ho sempre avuto modo di apprezzare per la sua preparazione in materia di contabilità pubblica.
Al di là delle posizioni politiche, quando ci troviamo di fronte a interventi di questa natura, finalizzati alla salvaguardia del bilancio della Regione, è giusto esprimere apprezzamento. Avere i conti in regola rappresenta un elemento prezioso per il sistema Sicilia e per la credibilità dell’istituzione regionale nei confronti dei cittadini e degli organismi di controllo.
Questo risultato non può essere affrontato con valutazioni di carattere politico o di parte. Di fronte a esiti che rafforzano la solidità dei conti pubblici, occorre assumere un atteggiamento responsabile e riconoscere il lavoro svolto sul piano tecnico-amministrativo.
Il rispetto delle regole contabili e la stabilità finanziaria della Regione non appartengono a una parte politica, ma all’intera comunità siciliana. Per questo, davanti a risultati di questo tipo, il giudizio deve essere chiaro e uniforme: un plauso a chi ha lavorato per garantire equilibrio e trasparenza nei conti della Regione. Grazie Professore Assessore Alessandro Dagnino!”
