Sud chiama Nord entra nella fase conclusiva del percorso che porterà alla scelta del candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative di Milazzo. Un passaggio decisivo che conferma il ruolo centrale del movimento, pronto a essere protagonista del cambiamento in città.
Ad aprire la conferenza stampa svoltasi stamane è stato il deputato all’ARS Matteo Sciotto, che ha ricordato come entro domenica prossima sarà possibile iscriversi per alla piattaforma di Sud chiama Nord, mentre entro la prima settimana di febbraio verrà votato e presentato il nome del candidato del movimento fondato da Cateno De Luca.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti Stefania Quattrocchi, Giorgia Pruiti, Carmelo Torre e Giuseppe Crisafulli, che hanno evidenziato, con carte alla mano, gli errori commessi dall’attuale amministrazione comunale, ponendo le basi per una nuova progettualità fondata sui principi della buona amministrazione targata Sud chiama Nord.
A chiudere gli interventi è stata la presidente nazionale di Sud chiama Nord, Laura Castelli, che ha puntato il dito contro le conseguenze delle scelte finanziarie degli ultimi anni:
“Le cose vanno raccontate per come sono. Scegliere di gestire il dissesto di un ente con un piano che dura 15 anni e non un tempo ragionevole, ha condannato i milazzesi a una pressione fiscale altissima e a un livello scarsissimo di spesa sociale.
Azzerare la spesa sociale significa negare i diritti alle persone: anziani, bambini, disabili. Questa è una responsabilità che un amministratore degno di questo nome non può far finta che non esista”.
Sud chiama Nord – è stato ribadito – si prepara a presentare ai cittadini di Milazzo una proposta politica alternativa, seria e credibile, capace di rimettere al centro le persone e il futuro della città.
