Ieri, presso Palazzo D’Amico, sono stati ufficialmente presentati i primi 25 “pionieri” del progetto a sostegno della candidatura a sindaco di Milazzo di Laura Castelli. All’incontro hanno partecipato alcuni dei candidati già formalmente in campo, dando voce a una squadra in crescita pronta a mettersi al servizio della città. Il percorso di presentazione proseguirà nel prossimo fine settimana, con la presentazione progressiva degli altri candidati già ufficialmente in campo. Intervenendo, l’Matteo Sciotto ha ribadito l’impegno di Sud Chiama Nord per la città di Milazzo e il grande lavoro che Laura Castelli e tutta la squadra di sostegno stanno portando avanti, sottolineando la determinazione e la competenza con cui si stanno affrontando le sfide della città.
“Metto anima e cuore in questo progetto, insieme a una squadra competente e determinata – ha dichiarato Castelli – perché Milazzo non merita una semplice gestione: merita un cambiamento vero”. Nei prossimi giorni verranno inoltre presentati dati concreti sulle criticità della città e le proposte di soluzione, con la massima trasparenza. “Siamo convinti che a Milazzo esista un voto libero, che nasce dalle idee e dai programmi – ha aggiunto Castelli – e vogliamo parlare a tutti coloro che in questi anni non sono stati ascoltati”.
A sostenere l’iniziativa anche Cateno De Luca, che ha annunciato la presentazione di una lista aggiuntiva, “De Luca Sindaco di Sicilia”, a supporto della candidatura di Castelli.
Nel suo intervento ha evidenziato un importante risultato politico in itinere: l’accordo per l’introduzione, già dalla prossima variazione di bilancio regionale, di una norma sulle accise, presentata all’Ars da Sud chiama Nord, che assegnerà ai comuni sede di raffinerie una quota del 10%.
“Questo significa imprimere una marcia in più alla città – ha sottolineato De Luca – ottenendo risultati concreti con competenza e alla luce del sole”. Il progetto continua a crescere attorno a un messaggio chiaro: coinvolgere energie nuove, restituire fiducia ai cittadini e costruire una classe dirigente rinnovata, libera da condizionamenti.