Sollecitato dalla stampa nel corso dell’odierna conferenza stampa, Cateno De Luca è tornato sulle voci relative alla proposta avanzata a Sud Chiama Nord di entrare nella Giunta Schifani .
«Ho sempre detto no, ha affermato De Luca, a qualsiasi ingresso nella Giunta Schifani e, per onestà intellettuale, ho sempre rinviato ogni valutazione all’anno nuovo.
Oggi riconfermiamo la nostra non disponibilità. Il quadro politico attuale non consente affatto a Sud Chiama Nord di entrare in questa Giunta», afferma De Luca.
Un passaggio centrale riguarda anche il recente intervento del commissario regionale di Fratelli d’Italia, Luca Sbardella, che De Luca definisce politicamente lucido e coerente.
«Ho apprezzato la presa di posizione di Sbardella dopo le rabbiose dichiarazioni del presidente Schifani causate dai nostri ripetuti no all’ingresso in Giunta.
Schifani ha detto che avversari eravamo e avversari rimarremo chiudendo definitivamente a qualsiasi ipotesi di collaborazione.
Sbardella ha espresso un ragionamento chiaro e sensato: se Sud Chiama Nord e De Luca devono entrare in una coalizione di governo, questo deve avvenire attraverso un passaggio elettorale, non con accordi di palazzo».
Una linea che Sud Chiama Nord condivide pienamente.
«Quindi il tema che può riguardare Sud Chiama Nord e Cateno De Luca, come ingresso nell’ambito del centro-destra, è tema che è giusto che passi attraverso la formazione di una coalizione che affronti le prossime elezioni. Solo il voto può legittimare un simile passaggio», ribadisce De Luca.
Il capogruppo all’Ars di Sud Chiama Nord richiama infine il mandato ricevuto dagli elettori alle ultime regionali.
“Il ragionamento dunque fatto da Sbardella ha un senso politico, che noi ovviamente condividiamo, perché partiamo dal presupposto che al di là di quelle che possono essere le collaborazioni o non collaborazioni, in ogni caso chi ha avuto un mandato da parte degli elettori non lo deve tradire. Noi siamo stati eletti per stare all’opposizione. Io sono stato il cosiddetto “miglior perdente”, e questo ci attribuisce una grande responsabilità e ci spinge a lavorare in questa direzione.”
