«Non si può parlare di risanamento aziendale e, nello stesso tempo, avviare procedure di assunzione che non risultano previste negli strumenti programmatori approvati. Serve coerenza, trasparenza e pieno rispetto degli equilibri finanziari».
Con queste parole l’On. Giuseppe Lombardo annuncia la votazione della risoluzione presentata stamani fissata per il 24 febbraio prossimo in Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Assemblea Regionale Siciliana con cui si impegna il Governo regionale, e per esso l’Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità, ad adottare ogni iniziativa utile affinché venga disposta la revoca dell’Avviso di selezione pubblicato sulla G.U.R.S. n. 5 del 30 gennaio 2026 da AST S.p.A., relativo all’assunzione di n. 73 operatori di esercizio a tempo indeterminato.
La risoluzione è stata sottoscritta oltre che dai colleghi del gruppo ScN anche da altri componenti della commissione: dal Presidente Carta, dall’On. Spada, dall’On. Varrica e dall’On. Grasso, che ringraziamo.
«AST S.p.A. è attualmente interessata da un piano di risanamento approvato dalla Regione Siciliana, finalizzato al riequilibrio economico-finanziario e al contenimento dei costi di gestione. Da quanto risulta, tale piano non contempla l’attivazione di nuove procedure concorsuali per il profilo di operatore di esercizio. È quindi doveroso verificare la coerenza tra le scelte adottate e gli obiettivi di risanamento fissati», prosegue Lombardo.
La risoluzione evidenzia inoltre come all’interno dell’Azienda operi personale con contratto interinale e altre forme di lavoro flessibile.
«Prima di procedere con nuove assunzioni dall’esterno – sottolinea l’On. Lombardo – appare prioritario effettuare una ricognizione del personale già in servizio e valutare percorsi di stabilizzazione, nel rispetto della normativa vigente e degli equilibri di bilancio. La stabilizzazione garantirebbe continuità operativa, valorizzazione delle competenze maturate e una riduzione del ricorso al precariato».
L’atto impegna infine il Governo regionale a riferire alla Commissione competente sugli esiti delle verifiche e sulle iniziative intraprese.
«Ogni procedura di assunzione deve essere preceduta da un’attenta verifica del fabbisogno di personale, della sostenibilità economica e da una puntuale informativa agli organi regionali competenti. Il trasporto pubblico regionale ha bisogno di programmazione seria e scelte responsabili, non di decisioni scollegate dal quadro complessivo», conclude Lombardo.
