“Eravamo abituati all’ologramma Schifani. Oggi non vediamo neppure quello. In Aula c’è il vuoto. E il vuoto, in politica, pesa come un macigno».
Così l’onorevole Cateno De Luca è intervenuto oggi in Aula all’Assemblea Regionale Siciliana, denunciando con forza l’assenza del Governo regionale e la mancata nomina dei due assessori ancora vacanti.
«Il presidente Schifani ha avuto tre mesi di tempo per completare la Giunta. E invece siamo ancora qui a fare finta che sia normale governare con due assessorati scoperti. Non lo è. È una mancanza di rispetto verso quest’Aula e verso i siciliani».
De Luca ha ricordato come il collega Messina sia stato “defenestrato senza alcuna motivazione né giudiziaria né politica”, così come la collega Albano, sottolineando l’assenza di chiarezza e di spiegazioni ufficiali. «Oggi apprendiamo di un percorso di riabilitazione politica. Prima brutti, sporchi e cattivi. Oggi di nuovo utili alla causa. Decide tutto il Re Sole. È questo il metodo?».
Nel suo intervento, il leader di Sud chiama Nord ha puntato il dito contro la gestione delle dinamiche interne alla maggioranza, definendo inaccettabile il clima di incertezza che si ripercuote sui lavori parlamentari.
«Quest’Aula ha già subito abbastanza. Abbiamo discusso provvedimenti delicati con un Governo che si presenta a intermittenza, con deleghe accentrate e rappresentanze improvvisate. Non si può continuare a mortificare il Parlamento regionale».
De Luca ha poi respinto ogni tentativo di utilizzare le emergenze, come quelle legate al ciclone Herry, per giustificare le inefficienze dell’esecutivo: «Guai a cercare alibi. Le difficoltà si affrontano completando il Governo, non lasciando scranni vuoti».
Da qui la decisione di abbandonare l’Aula: «Non posso legittimare con la mia presenza una situazione che ritengo politicamente e istituzionalmente inaccettabile. Se si vuole continuare a far finta che tutto vada bene, lo si faccia senza di me. Ma oggi non si sta rendendo un buon servizio né a quest’Aula né alla nostra terra».
«La fotografia del Governo Schifani – conclude De Luca – è quella degli scranni vuoti. E il vuoto, quando riguarda le responsabilità, non può essere nascosto sotto il tappeto.
L’assenza del Governo in Aula durante l’esame del ddl sugli enti locali è un fatto politico grave. I banchi vuoti mentre la maggioranza crolla sul voto segreto certificano una crisi evidente: un Governo che non presidia l’Aula e una coalizione che non controlla i propri numeri. A pagare, ancora una volta, sono gli enti locali e i cittadini.”
