Due i punti centrali emersi nel corso della conferenza stampa di questa mattina: l’adesione di Massimo D’Amore al progetto a sostegno di Laura Castelli sindaco di Milazzo e l’avanzamento concreto della norma sulle accise, incardinata all’ARS, che potrà garantire a Milazzo circa 8-10 milioni di euro l’anno.
L’Onorevole Matteo Sciotto ha fatto il punto sulla norma sulle accise:
«Oggi possiamo annunciare che il disegno di legge è già stato presentato all’ARS ed è stato incardinato in Commissione Bilancio: un primo passo concreto. Se non ci saranno ostacoli, potrà diventare legge tra luglio e agosto».
Sciotto ha poi evidenziato il valore politico del provvedimento:
«Non bastano le promesse: servono fatti. Questa norma rappresenta un risultato concreto per il territorio, nonostante l’opposizione dell’attuale amministrazione».
La presidente di Sud chiama Nord e candidata sindaco Laura Castelli, ha sottolineato il metodo e la visione del progetto:
«Abbiamo già iniziato a immaginare come utilizzare queste risorse derivanti dalle accise. Vorrei che fosse la cittadinanza a esprimersi: saranno i cittadini a dirci come investire questi fondi. Il nostro obiettivo è coinvolgere la comunità nelle scelte, rendendola protagonista».

Castelli ha inoltre evidenziato altri temi strategici: i costi aggiuntivi del traghettamento, su cui sarà presentato un prossimo disegno di legge, il regolamento dei quartieri per rafforzare la partecipazione attiva e la costituzione della partecipata dei trasporti pubblici.
«Questa campagna elettorale – ha aggiunto – sta facendo emergere energie nuove: persone che condividono idee, programmi e un percorso. Andiamo oltre i simboli di partito, con un’unica volontà: rilanciare Milazzo e farle cambiare passo».
A seguire, l’intervento di Massimo D’Amore, che ha ufficializzato la sua adesione:
«La prima cosa che mi ha colpito di Laura Castelli è la preparazione e la competenza. Milazzo ha bisogno di una visione più ampia e di scelte realmente orientate al bene comune, cosa che è mancata all’attuale amministrazione».
D’Amore ha spiegato le ragioni della sua scelta:
«La mia non è una decisione emotiva, ma una scelta libera e consapevole. Non ho timore di prendere posizione. Sono a disposizione di questo progetto, dopo l’esperienza da assessore ai servizi sociali durata due anni».
Il leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca ha valorizzato il significato dell’adesione:
«Ringrazio Massimo D’Amore perché sta dicendo alla città “io ci sono”. Oggi nulla è più scontato: è il momento di metterci la faccia. C’è tanta gente competente che è stata messa da parte e questo non è accettabile».

De Luca ha poi richiamato il percorso avviato:
«Laura Castelli è stata ufficializzata candidata il 28 febbraio, oggi basta girare per la città per constatare come sta crescendo nei consensi. Il nostro è un movimento territoriale che ha già dimostrato di poter competere e vincere, sorprendendo tutti. L’ho dimostrato a Messina nel 2018 diventando sindaco, così come lo confermano le 500mila preferenze che ho preso da candidato presidente della Regione Siciliana nel 2022».
