Ha preso il via da Enna il tour di presentazione del Governo di Liberazione con una conferenza stampa a cui ha partecipato Cateno De Luca, insieme al coordinatore regionale Danilo Lo Giudice.
Un primo momento che ha segnato l’avvio di un percorso sui territori non solo per illustrare i contenuti del progetto politico, ma anche per aprire un dialogo diretto sulle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
«Questo è un tour di presentazione del Governo di Liberazione – ha evidenziato Lo Giudice – ma anche un momento di confronto concreto in vista delle amministrative. Stiamo portando avanti un lavoro importante in tutta la Sicilia, con l’obiettivo di essere presenti nei comuni con i nostri candidati, non per rappresentare singole persone ma un modello di amministrazione che abbiamo già dimostrato di saper realizzare».
Particolare attenzione è stata rivolta alla città di Enna, dove il quadro politico appare ancora in evoluzione.
«Anche su Enna siamo dentro un confronto aperto – ha proseguito Lo Giudice –. Il quadro è articolato e stiamo portando avanti interlocuzioni e incontri per individuare la proposta migliore, sia in termini progettuali che di candidatura a sindaco, con l’obiettivo di dare una spinta in più alla città e all’intero territorio provinciale».
Nel corso dell’incontro, Cateno De Luca ha rilanciato con forza il senso del progetto politico:
«La politica oggi attraversa una fase di grande crisi e chi ha le spalle larghe e l’esperienza per rappresentare territori difficili può fare la differenza in un panorama in cui la desertificazione politica continua ad avanzare.
Oggi assistiamo anche a una rappresentazione distorta della politica, amplificata dai social, che spesso restituiscono un’immagine lontana dalla realtà. Ma amministrare significa competenza, esperienza e capacità di visione.
Servono soggetti che abbiano dimostrato perseveranza e caparbietà nel reggere responsabilità importanti, perché la politica non si improvvisa.
Quando si fa si può anche sbagliare, ma quando non si fa si è già sbagliato.
Se Mirello Crisafulli si candida a sindaco io lo sostengo perché è stato un personaggio politico importante per Enna. Noi dobbiamo valorizzare coloro che hanno fatto cose importanti. La Kore nasce da una sua intuizione e dalla sua caparbietà. Per me Mirello Crisafulli è l’usato garantito.
Abbiamo voluto lanciare proprio da qui la prima tappa del Governo di Liberazione: una visione trasversale, che non è di parte. L’obiettivo è liberare la Sicilia, a partire dalla subordinazione politico romano-centrica.
Noi lanciamo una strategia per liberare la Sicilia entro ottobre. L’appello è rivolto a tutte le forze politiche: serve una grande coalizione per costruire un nuovo modello di Sicilia».
La tappa di Enna rappresenta il primo passo di un tour che attraverserà tutta la Sicilia nelle prossime settimane, con l’obiettivo di costruire una proposta politica solida, radicata nei territori e capace di offrire una reale alternativa per il futuro dell’Isola.
