Abbiamo appreso che la Polizia di Stato, sezione stradale di Gela, ha sanzionato ieri il conducente di un pullman adibito al servizio di linea che, sulla tratta Gela – Palermo, viaggiava alla velocità di 127 km/h superando, in modo rilevante, il limite di taratura del dispositivo limitatore di velocità, fissato dalla legge a 100 km/h. Si tratta di una condotta di particolare allarme poiché riguarda un veicolo destinato al trasporto pubblico di passeggeri, per il quale i margini di tolleranza sul piano della sicurezza sono necessariamente minimi.
Trattandosi di un servizio di linea in concessione della Regione Siciliana, non è stato esplicitato a chi è stata contestata la sanzione: se al Consorzio privato, ad AST o ai privati che noleggiano a caldo i pullman ad AST. Considerato che è stato eluso il limitatore di velocità del mezzo, con una condotta che mette fortemente a rischio l’incolumità dei passeggeri, stamane abbiamo chiesto con urgenza al Dipartimento regionale di avviare immediatamente un controllo su tutti i mezzi che in Sicilia effettuano il servizio di TPL per conto della Regione, sia pubblici che privati, nonché quelli impiegati tramite noleggio a caldo per conto di AST.
Sul trasporto pubblico in Sicilia, purtroppo, continuano a non esserci controlli adeguati da parte della Regione, che non risponde alle richieste di tutta la documentazione sulla sicurezza dei passeggeri, ormai avanzate da mesi nelle sedi competenti. In particolare, il Dipartimento regionale ai Trasporti continua a considerare questa materia un argomento sul quale non fornire risposte ai deputati.
